A environ 80 km de Naples, en s’aventurant dans la partie plus à l’intérieur des terres de la Campanie, en grimpant dans les Apenins, ici se retrouve Benevento, ville fondée par les Grecques qui l’appelèrent […]
A environ 80 km de Naples, en s’aventurant dans la partie plus à l’intérieur des terres de la Campanie, en grimpant dans les Apenins, ici se retrouve Benevento, ville fondée par les Grecques qui l’appelèrent […]
Avrei voluto iniziare parlando di quel meraviglioso porto fenicio, e poi romano che è Byblos, ma sulla via di Damasco sono caduta da Cavallo e mi sono ritrovata ad Anjar, per caso, mentre vagavo senza […]
Connaissez vous la vallée de la Beqaa? Moi, accro du Liban, j’en ai entendu beaucoup parler, et c’est de cette vallée que je suis tombée amoureuse depuis ma première visite au Liban… c’est là que je séjourne […]
C’est fini… la marathon de vinitaly est terminé. « Un excellent millésime » peut-on lire dans le communiqué officiel du salon International des vins et spiritueux qui a eu lieu à Vérone du 22 au25 Mars. Plus […]
Il Soave ti fa bella , domani alle 14 presso lo stand della denominazione piu’ cool , #ilsoave (pad5 G4-7) Soave Doc, Soave Classico, Soave Superiore, tre stili differenti che possono poi assumere tantissime altre […]
ProWein 2015: Success across the Board – 52,000 trade visitors, including more than 24,000 international visitors to Düsseldorf – a rise of 7% over the previous year The results of the 22nd ProWein are certainly positive: […]
Paris, undicesimo arrondissement, linea 2, metro Couronnes, Maison des Metallos…. e’ qui che si e’ svolto il più’ recente Vinocamp France, l’ormai consueto appuntamento trimestrale d’Oltralpe che coinvolge i professionisti del vino e quelli della comunicazione […]
Ho la fortuna di conoscerle… sono alcune delle donne del vino del Libano. Forti, fiere, belle e dal carattere deciso, con quell’energia che solo in Medio Oriente si può trovare, energia dell’essere prima che del fare. […]
Ti fermi a pensare per un attimo, guardi vecchie foto rubate al tempo. Buste di carta ingiallite e spiegazzate, con appuntate date che fanno riferimento a momenti importanti, vacanze, ricorrenze o semplicemente ad un periodo […]
Questa notizia è bella, e merita di essere riportata, quasi quasi accredito permettendo io sabato faccio un salto, bravi! Good job! Proprio l’altro ieri, discutendo con il mio business partner per un nuovo atelier che gestirò a […]
Comunicato Stampa di Verona Fiere – 21 Gennaio 2014 Si è svolta stamani l’udienza tra il Direttore Generale di Veronafiere Giovanni Mantovani e papa Francesco promossa dall’Associazione Nazionale Sommelier. « «Un mondo in continua evoluzione, soprattutto in […]
Sulla strada che da Chtura conduce a Zahle, Ksara main Road (che deve il nome nientedimenoche a Château Ksara) si trova un ristorante che mi è piaciuto assai, uno di quoi luoghi dove, se non fossi perseguitata dai chili di troppo che si insinuano in ogni angolo di piacere corporeo, andrei mattino, mezzogiorno e sera.
Il locale e’ sobriamente arredato in stile levantino, un mix tra l’arabo e gli hotel di charme parigini di fine ottocento. Il personale è estremamente gentile, il servizio rapido ed impeccabile. Buona la carta dei vini, anche se con una ricca mezze libanese l’Arak è sicuramente la bevanda più indicata per poi digerire. Noi abbiamo scelto l’Arak Samir, prodotto da Chateau Nakad, direi un ottimo prodotto.
Tra qualche ora il solstizio d’inverno, il momento in cui il sole raggiungerà la massima distanza angolare rispetto al piano dell’equatore terrestre, quest’anno il 21 dicembre alle 23.03. Ecco l’inverno astronomico, che ancor più mi fa mancare il sole… E cosi mi dedico a ricordi solari.
Agosto 2014, il tempo scorre veloce, e solo ora riesco a scrivere le mie impressioni su questa degustazione estiva avvenuta presso Chateau Ksara, in compagnia di George Sara (ne avevo parlato su Winesurf quando ero giovane e bella 😛 ). Vini freschi, facili da bere e ad un prezzo decisamente abbordabile (se si considera la provenienza e le condizioni di produzione.
Capita sempre meno di frequente di provare quella sensazione di ‘confortevolezza’ , il sentirsi a proprio agio. Passeggiare senza pensieri mano nella mano in boulevard Richard Lenoir, in direzione di Place de la Bastille, scorgere all’interno di una vetrina, sulla parete, una foto sbiadita di quell’albero che riconosceresti tra mille, il cui legno venne utilizzato per assemblare la leggendaria arca di Noè. Accanto l’immagine meno sbiadita di una mano, tra le cui dita scorrono delle foglie di menta, ingrediente immancabile della cucina levantina.