A Parigi con Magda : L’Opera Garnier

Questo è un must, una di quelle infinite cose da vedere assolutamente quando si visita Parigi. Da non trascurare il fatto che il bus che dall’aeroporto Charles de Gaulle vi porta a Parigi si ferma proprio qui, accanto all’opera Garnier.

L’Opéra Garnier, è stata concepita e realizzata dal giovane architetto Jean Charles Garnier, influenzato da numerosi soggiorni in Italia, in Grecia e in Turchia.

Garnier, chiamato ‘L’indiano, era praticamente sconosciuto a corte, ‘ ma grazie all’audacia del suo progetto vince un concorso indetto da Napoleone III per costruire la nuova Opera.

Lo spazio di realizzazione viene assegnato dal prefetto Haussman, come al solito per nulla generoso nella concessione, inoltre si tratta di un luogo circondato da immobili.
Il budget è poco, Haussmann non è soddisfatto, il cantiere viene interrotto durante la costosissima guerra contro la Prussia. Il progetto sembra dimenticato, quando la chance vuole che un incendio distrugga l’Opera Le Peletier…

Così Garnier torna in scena e gli viene accordato del tempo supplementare per terminare la sua opera. Ci riuscirà così bene che dovrà pagarne le spese: durante l’inaugurazione nel 1875 dovrà abbandonare il suo posto…

Lo sapevate che il soffitto fu affrescato nientedimeno che da Marc Chagall su richiesta del ministro della cultura André Malraux durante la presidenza di Charles de Gaulle?

Sotto la cupola si possono osservare le iniziali di Jean Charles Garnier: una prima. A partire da questo momento gli architetti firmeranno le facciate delle loro creazioni.

Curiosità: fu a causa di un’insurrezione di anarchici italiani nel 1858 contro Napoleone III e sua moglie davanti all’opera le Peletier che venne deciso di costruire una nuova sala in un luogo più sicuro.

Come arrivare:

Metro: linee 3/7/8 fermata: Opera

8, rue Scribe (IX arr)
Visita libera tutti i giorni dalle 10 alle 16.30.