#01 – tasting 2 – MIANI

Carta di identità del “tasting 2″
– Vino: Rosso Miani
– Produttore: Miani
– Annata: sconosciuta
– Luogo: Friuli, Italia
– “Gouttes de dieu”: volume 1 (#01)

LA VISIONE ARTISTICA (le Ciel)
Una nero tenebroso. Si, questo vino è abitato da tenebre quasi diaboliche. E’ Salomé. Salomé che conduce una danza sensuale… Sulle note di Richard Strauss.. E’ questo. Questo vino è l’oggettivazione della sensualità, ma una sensualità quasi decadente, al sapore di sangue. E’ la principessa Salomé che danzava per ottenere la testa del profeta Giovanni… e si vede presentare la stessa testa mozzata su n vassoio… Ooh, si , che decadenza diabolica… un gusto ipnotico, Guarda! Ha la consistenza e lo spessore del sangue! Guarda come è concentrato, ho l’impressione di aver morso un frutto maturo e succulento… e’ un Rosso Miani…”

L’IDENTITA’ VIRTUALE (gli uomini)
Ci sarebbe molto da raccontare sulla storia e la produzione di questo vino (la modalità di produzione è estrema, poichè vengono lasciati soltanto da 2 a 4 grappoli al massimo per vigna. Il produttore dispone di appena 15ha, che consentono di produrre 7.300 bottiglie). Non esiste sito internet ufficiale su questo vino, ma qui potete trovare qualcosa di interessante a riguardo. In ogni caso l’identità digitale di tale vino è costituita da una costellazione di presenze su differenti siti web, tra cui siti di e-commerce  con “bottiglia + prezzo” …Peccato non vi sia un sito ufficiale del produttore!

CHE REALTA’ ? (la terra)

La realtà degli amatori di questo vino è ugualmente concentrata sul prodotto e il suo contenuto: accordo cibo&vino, odore del tappo, ambiente caloroso, il naso, l’occhio e la bocca. E’ un vino che si vive a partire dall’interiorità.