Il blogger del vino è maschio tra i 20 e 50 anni : uno studio esclusivo effettuato in Francia

Uno studio sulla comunicazione on line del mondo del vino in Italia dovrebbe essere l’obiettivo della mia tesi di dottorato, obiettivo che qualcun altro ha già raggiunto brillantemente, come sempre, Oltralpe.

Monogramme, questo è il nome dell’agenzia di Marketing e comunicazione di Beaune creata nel 2006 da Jean-David Camus e specializzata in  marketing e comunicazione di prodotti di lusso quali vino, liquori, champagne e cosmetici, che ha realizzato uno studio esclusivo sui blogger del vino che operano in Francia nel 2010 (luglio).

L’obiettivo era di rispondere alla seguente domanda:  al di là del nome predefinito “blogger del vino”, chi sono realmente questi attori del web ormai diventati inevitabili? Come lavorano? Chi li legge? Di quali regioni parlano? Come auto – promuovono? quali sono le tendenze emergenti?

Altrettante questioni che permettono un’analisi più raffinata di questi nuovi attori della vino-blog-sfera dall’influenza crescente.

Nella presentazione l’agenzia si presenta, per poter così esprimersi in modo autorevole al mondo dell’informazione tradizionale e non.

Il metodo:

Nel mese di giugno 2010 sono stati intervistati da Monogramme (Jean-David Camus) 200 blogger francesi di vino attraverso internet.

Sono state poste 38 domande, classificate per tema:

  • profilo dei bloggers
  • profilo dei relativi lettori
  • le motivazioni dei blogger
  • l’argomento descritto
  • i mezzi di promozione dei loro blog
  • tendenze ed influenze

Tra questi 200 ci sono i blogger vincitori delle ultime 3 edizioni del “Wine Blog Trophy”.

Il profilo tipo del blogger del vino:

Un maschio (3 volte su 4), tra i 20 e i 50 anni (leggera sopra-rappresentazione di 40/50enni), abitanti in una regione vitivinicola (4 su 10) o a Parigi (1 su 4). La metà dei bloggers di vino sono dei professionisti dell’industria (sommelier, vignaioli, venditori di vino), l’altra metà è costituita da amatori privati. Per l’80% dei bloggers si tratta di un’attività extralavorativa e soltanto il 10% guadagna sul blog. 3 bloggers su 4 sono sollecitati per scrivere su dei vini specifici, ma la maggior parte dice di rifiutare per mantenere la propria indipendenza.

Le motivazioni dei bloggers del vino:

La metà dei bloggers di vino sono degli appassionati: 1 blogger su 3 scrive per il piacere di scrivere, 1 blogger su 4 scrive per condividere le proprie conoscenze, l’altra metà desidera promuovere la propria attività (dei prodotti, un sito internet…). Il 90% dei bloggers scelgono i temi dei loro articoli in linea con le loro scoperte o l’attualità. Solo il 10% ammette di scrivere un articolo dopo una sollecitazione professionale.

Soggetto e regioni

1/3 dei bloggers scrivono esclusivamente sul vino, i 2/3 rimanenti trattano temi connessi (champagne, liquori, lusso, cucina).

Solo 1 blogger su 5 scrive su tutte le regioni, gli altri 4 sono specializzati su una regione viticola particolare.

L’organizzazione dei blog

La quasi totalità (+ dell’80%) dei bloggers scrive su un solo blog che gestisce da solo, la metà di questi scrivono da più di 3 anni. La media di articoli scritti per mese varia da 1 a 5 articoli (40% dei bloggers) e più di 15 articoli per mese (20% dei bloggers). Una piccola metà di bloggers consacra da 1 a 5 ore per mese alla redazione del blog, 1 su 5 più di 15 ore.

Il 90% dei blog è scritto solo in lingua francese.

I mezzi di promozione dei blog

1 blogger su 5 utilizza facebook per farsi conoscere (consideriamo che 1 francese su 4 è iscritto), 1 blogger su 6 utilizza twitter (allorché possiamo contare qualche centinaia di migliaia di utilizzatori in Francia). Meno del 10% inviano newsletter per mail. Meno del 10% dei bloggers del vino utilizzano dei siti di condivisione ( Youtube,Flikr,Viméo).

Il profilo del loro “lettorato” come descritto dai bloggers:

80% Uomini, Francesi (40%)o Europei (25%). Amatori del vino. Quasi la metà dei lettori restano meno di 5 minuti sul blog, e il 40% tra i 5 e 10 minuti per ogni visita.

Tendenze e influenze

Le principali tendenze: il 40% dei blogger del vino pensano che tutti i domini viticoli avranno un blog nei prossimi anni, più del 50% pensa inoltre che tutti gli scrittori classici (giornalisti, sommelier…) avranno il loro blog, il 75% pensano che gli amatori si fideranno di più dei blog che dei mezzi di comunicazione più tradizionali, solo il 15% pensano che twitter o facebook potranno soppiantarli.

Trovo lo studio interessante, sia dal punto di vista della fruibilità dei dati, sia dal punto di vista della precisione, ma scorrevolezza con cui li riporta. Bravo Jean-David Camus!